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Gaza: War Ends Where Humanity Begins: G. Karloff. Pittura digitale tra gesto umano e mutazione artificiale - Gianni Leone

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Categoria: Pubblicazioni
Condizione: Nuovo
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Descrizione

In Gaza: War Ends Where Humanity Begins, G.Karloff costruisce un ciclo visivo attraversato da una tensione continua tra gesto umano e trasformazione artificiale, tra urgenza espressiva e stratificazione simbolica. Le opere nascono sulla tavoletta digitale, da un segno diretto e corporeo, e si compiono attraverso l’uso dell’intelligenza artificiale, impiegata non come strumento di perfezione ma come elemento di frizione, capace di amplificare, deformare e mettere in crisi l’immagine originaria.

Ne emerge un linguaggio visivo ibrido, sospeso tra street art, iconografia sacra e immaginario politico, in cui il bianco e nero domina come campo di realtà, mentre il colore irrompe come ferita, allarme, residuo emotivo. Il rosso del sangue, il rosa della fioritura, il verde della scrittura e i colori delle bandiere non svolgono una funzione decorativa, ma agiscono come segni etici, intrusioni che interrompono ogni possibile neutralità dello sguardo.

Il titolo della serie, War ends where Humanity begins, non si offre mai come affermazione pacificata. Al contrario, viene costantemente rimesso in discussione dalle immagini che accompagna. La guerra, in queste tavole, non scompare: arretra, muta forma, lascia tracce, si deposita sui corpi, sui paesaggi, sui gesti minimi che tentano di opporle una fragile resistenza.

Al centro del ciclo ricorre con forza la figura dell’infanzia. I bambini di G.Karloff non sono soltanto vittime o emblemi di innocenza, ma luoghi di proiezione, presenze in cui si concentra la possibilità instabile di un futuro diverso. Accanto a loro, piccoli gesti di apertura, uno scambio, un gioco, un fiore osservato o consegnato, attraversano la distruzione senza annullarla, trasformandosi in atti minimi ma radicali.

Più che raccontare una guerra, G.Karloff costruisce una costellazione di immagini che insistono sul limite stesso della rappresentazione: tra documento e invenzione, trauma e icona, denuncia e visione. Gaza: War Ends Where Humanity Begins non offre soluzioni né cerca consenso. Apre piuttosto una ferita visiva che continua a interrogare lo spettatore, mostrando quanto sia difficile, fragile e necessario immaginare ancora un inizio possibile dell’umanità.

The book has been translated into English, French and Spanish.
Le livre a été traduit en anglais, en français et en espagnol.
El libro ha sido traducido al inglés, al francés y al español.

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